10 giugno, si parte! Destinazione: Senigallia! Lavoro? Ferie? No, niente di tutto questo! Corso di Istruttore giovanile...
In realtà all'inizio non ero molto convinto di andare, sì perchè io lo so come son fatto, so che non socializzo, mi piace starmene per i fatti miei e so come sono questi corsi, ti mettono in gruppo, devi conoscere altra gente, studiare e preparare le cose insieme... Esattamente il contrario del mio modo di essere! Va beh allora che cavolo ci son andato a fare? Potevo benissimo fare l'esame e magari mi levavo tutte queste preoccupazioni ecc... Ma qui c'entra anche l'autostima, che come al solito è ben vicina allo 0! Ma va beh dai chissenefrega! Ho deciso di fare sto corso e l'ho fatto!
Cosa mi aspettavo? Dunque sapevo di parlare di pallacanestro 150 ore al giorno, compresi i sogni, sapevo di trovare gente che era lì per la stessa passione che ho io, e cioè la pallacanestro, mi aspettavo di fare lezioni teoriche e pratiche, mi aspettavo di non socializzare con nessuno. Cosa ho trovato? Allora diciamo che più o meno, a parte l'ultimo punto, ci siamo. Non voglio "rubare" il nome a una pagina, però provo a riportare la giornata tipo:
7:15 suona la sveglia
7:24 ri-suona la sveglia! Sì dopo 9 minuti, è impostata così, io non c'entro giuro! Ma mi serve per attivare la mente...
7:45 colazione
8:15 ritrovo per andare al palazzetto
8:30 si comincia! Ore di lezioni teoriche, ore di lezioni pratiche sul campo, funziona così: nelle ore teoriche uno prende appunti, sta in silenzio, si fa i propri pensieri ecc. Durante il tirocinio (a gruppi di 12-13 persone) uno di questi fa l'allenatore e gli altri eseguono... Al quinto giorno non so se è meglio fare l'allenatore o il dimostratore, sì perchè se fai l'allenatore il formatore ti smonta il piano di allenamento che hai preparato con domande e situazioni diverse da quelle che tu hai preparato (ovviamente lo fa per capire se sai, se hai capito e per vedere se sei coerente), mentre se fai il dimostratore devi dare il 100% per rispetto del tuo collega che allena, e anche perchè se no le senti su dal coach, e quindi, insomma, a livello fisico e mentale è abbastanza impegativo!
12:30 si pranza e si cazzeggia un po', ma l'argomento è sempre quello, il basket, tu che hai fatto su questo argomento? io ho fatto questo, tu? Io nel mio silenzio provo ad accennare timidi sorrisi, cercando come al solito di studiare prima chi ho di fronte a me e poi di lasciarmi andare... Ma il tempo è poco, il pranzo finisce, si va in albergo per una piccola pausa... sì perchè alle 15:15 c'è il ritrovo per andare al palazzetto e alle 15:30 si ricomincia!
15:30 ripresa delle operazioni! Chi ha fatto il tirocinio la mattina è più rilassato, chi non lo ha ancora fatto è un po' più teso... Rifaccio: se ho fatto tirocinio al mattino sono più rilassato, se non l'ho fatto mi cago addosso! Perchè? boh, non so, io faccio proprio fatica in tutto ciò, forse un giorno supererò sta cosa! Si gioca, si scherza, ci si confronta, si cresce!
19:30 si va in albergo, doccia veloce.
20:30 cena, che, come il pranzo, vede come argomento principale sempre la solita protagonista: la pallacanestro! Sì perchè siamo tutti lì per lo stesso motivo: la pallacanestro!
22:00 ritrovo in albergo, si deve preparare il piano di allenamento del giorno dopo! Gli altri si trovano giù, io salgo in camera, il piano lo faccio da solo... Non mi va di sentire rumore, caos, voglio solo stare tranquillo! Asociale, appunto! Che poi non è vero eh, son stato in camera solo i primi giorni poi mi sono unito agli altri!
00:30 (o anche più tardi) nanna!
Scritto così sembra un lager! Ho solo voluto rendere l'idea di questo corso, che per me è stato davvero figo, perchè qualcuno mi ha detto al ritorno: come sono andate le vacanze? Beh proprio vacanze non erano eh!!! Immaginate di stare 10 giorni immersi in quello che volete voi senza sapere quello che succede fuori, almeno per me è stato così! Avevo perso qualsiasi informazione al di fuori di spazi, tempi, equilibrio, collaborazione e qualsiasi cosa riguardi la pallacanestro...
Alcuni episodi sono indimenticabili, per chi è stato con me lo sa, per chi legge posson sembrare delle cazzate...
- l'arrivo, le prime strette di mano, la presentazione dello staff...
- non ho mai aperto una portiera della macchina, o quasi mai perchè c'era la mitica supercar! E quando ero semicostretto a farlo me la facevo aprire! ahahhahah
- "hey, ho scoperto che sei laureato in matematica... Cavolo ci son certe persone che proprio non ti aspetti niente...!" risposta mia:" ah quindi è questa l'impressione che do? Che sono un coglione?" ahahhaha...
- Il primo tirocinio, mi sembrava di aver urlato e invece non si sentiva un cazzo...
- I tirocini degli altri...
- I formatori, sempre disponibili...
- La lezione con il metodologo, fortissimo!
- l'esame, completamente steccato!
- Le riunioni la sera...
- la cintura della macchina non messa ogni cazzo di volta! ahhahahaha...
- La GRANDE pressione sulla palla... La tecnica, L'appuntamento alle 3:30 ma son già le 4:05...
- tanto altro...
- Le risate con gli amici... Sì sì amici, AMICI, perchè una delle due cose che ti rimane dentro del corso sono proprio le relazioni con le persone, gente come te, che ti rispetta anche solo per il fatto che condividi con loro la stessa passione, persone vere! Ognuna con il proprio carattere, con le sue debolezze, con il suo modo di fare... Chiaro, non puoi legare con tutti, chi più chi meno, ma tutti, e non lo dico perchè è una frase fatta ma lo penso davvero, tutti mi hanno dato qualcosa!
- l'ultimo giorno, con foto di rito e sbrago totale...
- l'ultima cena...
- l'ultimo pranzo...
- I saluti... Si va via...
Mi piace ricordare alcuni momenti, belli e brutti! Anche se sono cose che se non le vivi è difficile da trasmettere, da far capire, da far passare... Sì perchè il concetto di "unione fa la forza" applicato in questo contesto regge troppo bene! Io, non so gli altri, ma caratterialmente mi basta poco per cambiare umore, quindi se mi dicono una cosa brutta pianto il muso, ma se mi dicono una cosa bella mi riprendo! E lì, per me, basta poco per farti crollare o per tirarti su... Magari fai un tirocinio brutto, te lo fanno notare e cadi nel baratro, viceversa prendi dei complimenti e ti senti figo! E proprio a questo serve il contorno, il gruppo, la squadra! Che poi alla fine la pallacanestro è un gioco di squadra, no? Una squadra che ha condiviso insieme tutto il percorso, che c'ha messo l'anima, cuore, testa... Tutti che remavano nella stessa direzione, ora dobbiamo solo vedere se abbiamo fatto canestro...
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